Grazie al sostegno dell’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, M1C3, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, Tuttotondo ha realizzato il progetto Hub della Cultura (HdC), a valere sul bando “Imprese Borghi” promosso dal Ministero della Cultura.

Il progetto Hub della Cultura (HdC) è nato con l’obiettivo di creare un ecosistema rigenerativo per borghi storici montani (quali Besano) attraverso la creazione di un Distretto culturale dei siti UNESCO, nonché attraverso contenuti culturali, iniziative sul territorio e strumenti digitali capaci di rendere l’esperienza del borgo più accessibile, coinvolgente e continuativa nel tempo.

Cuore del progetto è l’utilizzo della piattaforma TRATOO, su cui sono stati sviluppati e pubblicati percorsi e Point of Interest (POI) dedicati alla storia, alla natura e ai luoghi identitari del territorio.

Hub della Cultura (HdC)

Beneficiario: TUTTOTONDO S.r.l.

Iniziativa realizzata a valere sul Bando «Imprese borghi», nell’ambito del PNRR, M1C3:

  • Misura 2 – “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”;
  • Investimento 2.1 – “Attrattività dei borghi storici”;
  • Linea B – Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Obiettivo generale: Contribuire al rilancio delle attività locali e alla rigenerazione culturale e sociale, promuovendo identità, partecipazione e nuove prospettive di sviluppo.

Descrizione progetto: Realizzazione di un Hub della Cultura nei Comuni di Besano e Bodio Lomnago, al fine di valorizzarne il patrimonio storico e naturale.

INVERNO 2024 – Le fondamenta del sogno

L’inverno 2024 è stato il momento in cui il progetto Hub della Cultura ha iniziato a prendere forma, tra pianificazione, progettualità e prime occasioni di incontro sul territorio. In questa fase TUTTOTONDO ha avviato l’organizzazione delle attività e la definizione del modello operativo dell’Hub, lavorando su un’idea chiara di valorizzazione culturale: trasformare Besano in un luogo da vivere non solo come borgo da visitare, ma come esperienza culturale accessibile e partecipata.

Parallelamente, è stata portata avanti la progettualità legata a Casa AGNES, una struttura eco-compatibile pensata come futuro cuore operativo dell’Hub e simbolo concreto di sostenibilità. Nel corso delle attività, l’installazione sul sito inizialmente individuato è stata rimodulata a seguito di indicazioni dell’Amministrazione Comunale, senza però che venissero interrotti il percorso progettuale e il lavoro di sviluppo dei contenuti.

Siamo rimasti – e restiamo tutt’ora – comunque fiduciosi e motivati nel proseguire questo percorso, con l’obiettivo di completare l’installazione e rendere Casa AGNES pienamente operativa come punto di riferimento stabile per il progetto.

Accanto alla programmazione, sono partite le prime attività di raccolta e strutturazione dei contenuti, impostando il lavoro che avrebbe successivamente alimentato la piattaforma TRATOO: una base digitale utile a raccontare i luoghi, valorizzare i punti di interesse e rendere l’esperienza fruibile anche oltre i singoli eventi. Durante l’inverno, l’Hub è stato anche un’occasione di relazione: piccoli gruppi, famiglie e cittadini hanno iniziato a incontrarsi e a muoversi nel borgo, tra passeggiate, momenti divulgativi e presentazioni, gettando le basi della dimensione più “umana” del progetto, quella che nasce dal dialogo e dall’ascolto della comunità.

In parallelo, già in questa fase iniziale è stata impostata una linea progettuale distintiva che avrebbe accompagnato l’intero percorso di HdC: il passaggio dal modello di “hub che comunica” al modello di “hub che attiva”. Fin dai primi incontri sul territorio, i partecipanti sono stati coinvolti non solo come fruitori, ma anche come parte attiva dell’esperienza, con inviti espliciti a produrre fotografie, disegni e materiali creativi ispirati ai luoghi, ai temi naturalistici e all’immaginario del progetto.

In coerenza con questa impostazione, il progetto ha inoltre gettato le basi per attività creative capaci di estendere la partecipazione anche oltre il borgo, mantenendo un filo narrativo unitario. Tra queste si inserisce anche il percorso artistico “Più Vero del Vero”, realizzato in collaborazione con TUTTOTONDO presso gli spazi dell’Incubatore Techinnova S.p.A., dedicato alle basi del disegno iperrealista e tenuto dal maestro Agostino Bergo. Un tassello che ha rafforzato la produzione di contributi visuali coerenti con i temi del progetto (natura, dinosauri e contenuti culturali) e con la logica di community building avviata fin dall’inizio.

PRIMAVERA 2025 – La storia prende vita

La primavera 2025 è stata la stagione in cui il progetto HdC è entrato davvero nel vivo, trasformando il patrimonio di Besano in un’esperienza culturale vissuta sul territorio, tra percorsi, contenuti e momenti di incontro.

In questi mesi si è consolidato il lavoro di produzione e pubblicazione su TRATOO, con lo sviluppo progressivo di itinerari tematici e Point of Interest (POI) dedicati alla storia locale, ai luoghi identitari del borgo e al suo contesto naturalistico. Grazie a questa base digitale, i contenuti sono diventati fruibili non solo durante gli eventi, ma anche nel tempo, in modo semplice e accessibile.

Un ruolo centrale è stato svolto dal Museo dei Fossili di Besano, punto di riferimento culturale e simbolico del territorio, attorno al quale sono state costruite narrazioni, tappe e percorsi in grado di collegare divulgazione scientifica, identità locale e scoperta dei luoghi.

La primavera ha inoltre segnato l’introduzione di un elemento distintivo del progetto: l’utilizzo del software ARS per la Realtà Aumentata, che ha reso la visita più immersiva e coinvolgente. Attraverso l’AR, la passeggiata si è trasformata in un viaggio esperienziale capace di unire paesaggio e immaginazione, permettendo ai partecipanti di “incontrare” il passato in modo immediato e sorprendente. In questo contesto si inseriscono anche dinamiche di partecipazione attiva come “trova il dinosauro”, pensate per rendere l’esplorazione più interattiva, soprattutto per famiglie e giovani, e per accompagnare la scoperta del borgo con un approccio leggero, educativo e memorabile.

Accanto alla fruizione dei percorsi e dei contenuti, la primavera ha rafforzato anche la dimensione più partecipativa del progetto, valorizzando un approccio basato su co-creazione e coinvolgimento attivo.

Da questa dinamica di community building è derivata anche la mostra “Design Circolare Gentile”, ospitata presso lo Spazio Culturale SC3 Milano (Via Scutari, 3), come restituzione concreta e valorizzazione esterna dei risultati di progetto e del lavoro svolto.

ESTATE 2025 – Innovazione a cielo aperto

L’estate 2025 è stata la stagione in cui l’Hub della Cultura ha raggiunto la sua dimensione più dinamica e “aperta”, portando le attività sempre più a contatto con il territorio e trasformando Besano in un’esperienza da vivere tra natura, cultura e scoperta. In questi mesi il progetto ha continuato ad arricchire e consolidare i contenuti pubblicati su TRATOO, ampliando progressivamente percorsi e Point of Interest (POI) e rafforzando l’idea di un ecosistema digitale in grado di accompagnare i visitatori anche oltre i singoli eventi.

Un elemento distintivo dell’estate è stata la valorizzazione della mobilità dolce, grazie all’utilizzo delle biciclette a pedalata assistita come strumento per esplorare il borgo e i suoi collegamenti territoriali. Le e-bike hanno reso l’esperienza ancora più accessibile e coinvolgente, favorendo un turismo culturale sostenibile, capace di unire panorami, itinerari e momenti divulgativi in un unico percorso.

In questo scenario, anche alcuni luoghi simbolici del borgo hanno assunto un ruolo centrale come tappe culturali e narrative. Tra questi, la Chiesetta di Santa Maria Nascente è stata valorizzata come punto di riferimento identitario e paesaggistico, capace di arricchire l’esperienza di visita e di inserirsi in modo naturale all’interno dei percorsi proposti, connettendo dimensione storica, spirituale e territoriale.

Tra passeggiate guidate, attività sul campo e momenti di confronto con i partecipanti, l’Hub si è confermato come uno spazio di incontro vivo e partecipato, in cui la rigenerazione culturale prende forma attraverso esperienze concrete, relazioni e nuovi modi di raccontare il territorio.

AUTUNNO 2025 – Il territorio diventa racconto

L’autunno 2025 ha rappresentato la fase di maturità e consolidamento del progetto Hub della Cultura: un periodo in cui le attività hanno continuato a svilupparsi sul territorio, ma con uno sguardo sempre più orientato alla sintesi, alla valorizzazione dei risultati e alla costruzione di un’eredità culturale duratura per il borgo.

In questa fase, l’esperienza di visita si è confermata come un percorso partecipato e accessibile, in cui natura, paesaggio e identità locale si intrecciano attraverso momenti di scoperta, incontri e attività condivise. Le uscite e le esperienze sul campo hanno continuato a rafforzare il legame tra comunità e territorio, rendendo Besano un luogo non solo da attraversare, ma da comprendere e vivere.

Accanto ai luoghi già valorizzati nelle fasi precedenti, l’autunno ha offerto l’occasione per integrare e contestualizzare anche alcuni punti di riferimento della vita storica e comunitaria del borgo, tra cui la Chiesa Parrocchiale di San Martino di Tours: un elemento architettonico e culturale che contribuisce a definire l’identità locale e a rafforzare il racconto complessivo del territorio.

Parallelamente, sono proseguite le attività di arricchimento dei contenuti su TRATOO, consolidando percorsi e Point of Interest (POI) e rafforzando l’idea di un ecosistema digitale capace di dare continuità al progetto e di accompagnare i visitatori anche al di fuori degli appuntamenti programmati.

L’autunno ha inoltre valorizzato in modo ancora più evidente la dimensione creativa e divulgativa del progetto. Riprendendo il percorso avviato con il corso “Più Vero del Vero”, i partecipanti sono stati coinvolti in un laboratorio interattivo di pittura all’aperto, sperimentando la possibilità di raccontare Besano attraverso lo sguardo e la manualità. Dipingere direttamente nei luoghi del borgo ha trasformato l’esperienza in un momento di osservazione e interpretazione: da un lato la pittura “dal vero”, ispirata a scorci, panorami e simboli identitari; dall’altro una componente più immaginativa e narrativa, capace di far convivere realtà e suggestione (come nel caso delle raffigurazioni legate a dinosauri). In questo modo, il paesaggio è diventato parte integrante dell’esperienza culturale: non solo qualcosa da attraversare, ma un elemento da leggere, rielaborare e restituire attraverso un gesto creativo condiviso.

A completamento del percorso, la fase finale è stata accompagnata da momenti di coordinamento e condivisione, tra cui la call conclusiva dedicata alle “attività finali”, che ha permesso di raccogliere quanto realizzato, consolidare il lavoro svolto e preparare la prosecuzione delle azioni future.

COLLABORAZIONI

Il progetto Hub della Cultura è stato realizzato grazie alla collaborazione di una rete di soggetti che hanno contribuito, ciascuno con competenze specifiche, alla riuscita delle attività sul territorio e allo sviluppo della componente digitale del progetto.

  • Tuttotondo S.r.l.: In qualità di capofila, TUTTOTONDO ha curato il coordinamento complessivo del progetto, guidando la pianificazione, l’organizzazione delle iniziative, la produzione dei contenuti e la costruzione del percorso narrativo che ha accompagnato lo sviluppo stagionale del progetto Hub della Cultura.
  • Cripax Creations S.r.l.s.: Cripax Creations ha garantito un supporto tecnico fondamentale attraverso la fornitura di dotazioni utili allo svolgimento delle attività e alla comunicazione in presenza, tra cui PC, TV e impianto audio/video. Il contributo ha incluso anche la licenza software A4E, utilizzata come strumento operativo per organizzare e gestire contenuti digitali e materiali multimediali, facilitandone la fruizione durante eventi, presentazioni e momenti divulgativi del progetto.
  • Techinnova S.p.A.: Techinnova ha supportato lo sviluppo della componente tecnologica e immersiva del progetto, attraverso la licenza del software ARS, impiegato per costruire esperienze in Realtà Aumentata e rendere più coinvolgente la fruizione dei percorsi.
    All’interno della progettualità complessiva, Techinnova risulta inoltre associata alla gestione dell’asset Casa AGNES, elemento pensato come futuro riferimento fisico e sostenibile per le attività dell’Hub. A completamento delle attività collegate al progetto, Techinnova ha anche ospitato presso i propri spazi il corso di pittura “Più Vero del Vero”, tenuto dal maestro Agostino Bergo in collaborazione con TUTTOTONDO, contribuendo alla dimensione creativa e partecipativa dell’iniziativa.
  • Planetario S.r.l.: Planetario ha contribuito alla piena operatività del progetto attraverso la fornitura di arredi e biciclette a pedalata assistita, impiegate nelle attività sul territorio e nelle esperienze di mobilità dolce. Le e-bike hanno supportato una fruizione sostenibile e accessibile di Besano, valorizzando itinerari, panorami e punti di interesse in un’unica esperienza integrata.
  • Greennovations S.r.l.: Greennovations ha curato la realizzazione delle opere murarie collegate agli asset e alle necessità operative previste dal progetto, contribuendo agli aspetti logistici e strutturali necessari a rendere le attività concretamente attuabili.

IL PROGETTO È FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NEXT GENERATION EU